La prevenzione non si ferma: vidermina partner di race for the cure

La prevenzione non si ferma: vidermina partner di race for the cure

Vidermina, brand di Istituto Ganassini, ancora una volta dalla parte delle donne per sostenere la ricerca contro i tumori al seno

Milano, 19 maggio 2020 – Si è svolta questa domenica 17 maggio la 21° edizione della più grande manifestazione annuale per la prevenzione e la lotta al tumore al seno in Italia e nel mondo: Race for the Cure, di cui Vidermina è Local major partner. Il brand che è da sempre accanto alle donne non poteva mancare in quest’occasione per ricordare l’importanza di ricerca, salute e prevenzione. 

La pandemia ha fermato la consueta Race che si è sempre svolta nelle strade di Roma, trasformandola in una maratona virtuale: la Race live, una grande staffetta sui canali social dell’evento, affinché “a correre non siano solo i tumori”. I dati sui casi diagnosticati di tumore al seno, infatti, non ci permettono di rallentare la nostra corsa: in Italia, una donna su 9 sviluppa un tumore al seno nel corso della sua vita e vengono diagnosticati ben 53.000 casi all’anno.  La prevenzione avrebbe potuto arrestarsi soprattutto in questo momento difficile, ma con questi numeri non è possibile dimenticarla nemmeno per un secondo.

Sono stati 150.000 gli utenti che si sono collegati a “Race Live” per seguire questa maratona a distanza, presentata dalla giornalista Olivia Tassara insieme alle madrine Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi. La Race si è aperta con i messaggi di sostegno del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della Salute Speranza per poi ospitare specialisti, vip e testimonianze di donne in rosa.

Le tre ore di diretta social hanno raccolto 425.000€ per la ricerca, cura e prevenzione dei tumori del seno.

 “Abbiamo voluto sostenere quest’evento perché per noi il tema della prevenzione della salute della donna è centrale” afferma Vittoria Ganassini, Direttore della Corporate Social Responsibility di Istituto Ganassini. “Come dimostrano i nostri prodotti che promuovono la cura e il benessere intimo quotidiano femminile. L’attenzione alla prevenzione non può essere lasciata in secondo piano soprattutto in tempi di pandemia. La diagnosi precoce è il primo passo per avere alte possibilità di guarigione”.