L’etica aziendale

Usando le parole del filosofo Immanuel Kant, si può definire “etico” il comportamento di colui che opera guidato non da timori di punizione o speranze di ricompensa opportunistici ma dalla propria ragione “in modo di trattare l’umanità, così nella sua persona come in quella di ogni altro, sempre insieme come un fine, mai semplicemente come un mezzo per raggiungere un fine”.
Quando la riflessione sull’etica si sposta dall’agire individuale a un più ampio ambito organizzativo e di business, il concetto di responsabilità e consapevolezza individuale si lega inevitabilmente a quello di “Corporate Social Responsibility”.
Per Istituto Ganassini la Corporate Social Responsibility si concretizza nella capacità di integrare le proprie attività di business con il rispetto e la tutela di tutti gli stakeholders con cui si relaziona, manifestando un impegno sempre attivo verso le attività di salvaguardia delle risorse ambientali e la loro conservazione per le generazioni future.
In altre parole l’azione è volta a perseguire il proprio business considerando il rispetto dovuto sia a tutti gli esseri viventi sia alle cose inanimate, come fine del proprio agire e non come mezzo per raggiungere il profitto. Tutto ciò significa fare bene e con dignità il proprio mestiere, avere rispetto delle regole, ma anche e soprattutto, ispirarsi a princìpi e valori condivisi, che si ispirano al consenso e non all’obbedienza. L’agire etico perseguito dall’azienda vuole essere, quindi, un incentivo razionale per cercare di capire non solo cosa sia giusto fare, ma anche il “perché” sia necessario farlo.
L’obiettivo primario è quello di far sì che sia introdotta anche una valutazione etica, sia nel decidere i propri comportamenti sia nel valutare quelli degli altri, unendo in questo modo la sfera morale a quella manageriale, le responsabilità individuali a quelle dell’Azienda e la sfera professionale a quella organizzativa: ossia tradurre il ragionamento in una concreta azione etica.
I comportamenti delle persone che costituiscono l’organizzazione, partendo da coloro che dispongono di maggiore responsabilità e maggiore autorità, ne modellano e conformano l’immagine.
Esiste dunque un diretto rapporto tra rispetto delle regole, autorevolezza, affidabilità e successo dell’azienda.